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venerdì 20 giugno Massa Lombarda, lo sviluppo di una comunità grazie alla Frutticoltura

In occasione delle Feste Mercato inaugura “Dalla frutticoltura all’artigianato “, mostra storico-fotografica che racconta la nascita della frutticolultura e dell’indotto artigianale che ha segnato lo sviluppo economico di Massa Lombarda nel secolo scorso.

Venerdì 20 giugno, tra i vari elementi di richiamo delle “Le Vie dell’Arte”, seconda serata degli appuntamenti delle Feste Mercato, che vedrà il centro storico di Massa Lombarda invaso da pittori, scultori, narratori, musicisti e ballerini, merita un’attenzione particolare la mostra “Dalla Frutticoltura all’Artigianato – nella storia sociale ed economica di Massa Lombarda”, la cui inaugurazione è prevista per le ore 21.00 presso la Sala del Carmine.

L’idea, nata della CNA è stata poi condivisa da un tavolo di lavoro coordinato dall’Amministrazione Comunale che, oltre alla CNA stessa ha coinvolto Confartigianato, CIA, Confagricoltura e Coldiretti, nasce dalla comune volontà di valorizzare le origini e la storia  di Massa Lombarda, secondo una prospettiva che, dallo studio del passato, possa aprire nuove prospettive di sviluppo per la comunità.

La mostra, infatti, propone un percorso di ricerca storica, curato dal Prof.Mauro Remondini, già autore di testi importanti per la storia locale massesse, su un tema chiave per il Novecento massese: la nascita della frutticoltura e il conseguente svilupparsi di un indotto industriale ed artigianale di rilevanti dimensioni. La mostra, attraverso documenti e fotografie inediti, testimonia “il periodo d’oro”, l’autentica “rivoluzione massese” che i primi impianti di pesche hanno determinato nelle tessuto economico e sociale. I numeri e le statistiche sono sbalorditivi. Ma non solo. Di grande interesse è anche il taglio “socio-culturale” che la mostra propone, grazie al quale si comprendono i tratti caratteristici di una comunità che cresce e sviluppa attorno a questo nucleo: il ruolo delle classi borghesi; il rapporto con le Istituzioni; l’emancipazione delle donne, impiegate prima di altri territori nel lavoro operaio; l’evoluzione di questo indotto nelle diverse fasi storiche:  dal primo Novecento all’insorgere del Fascismo, dagli anni della guerra a quelli della ricostruzione.

Sono tutti temi che l’esposizione intercetta e propone attraverso 40 pannelli che raccolgono documenti, testi, fotografie e interessanti spunti di riflessione e che saranno visitabili nei 4 venerdì delle Feste Mercato: 20 giugno (Le Vie dell’Arte), 27 giugno (Sport&Commercio), 11 luglio (La Crostatona) e 18 luglio (La carica dei 101).

 
Locandina