AVVISO PUBBLICO - Sito Ufficiale del Comune di Massa Lombarda

Vai ai contenuti principali
 
Percorso: Home - AVVISO PUBBLICO  

AVVISO PUBBLICO

AVVISO PUBBLICO PER L'INSTALLAZIONE APPARECCHIATURE RADIO PER LA DIFFUSIONE DEI SERVIZI DI RETE SULLA TORRE CIVICA COMUNALE

ARTICOLO 1 – OGGETTO

L’Amministrazione Comunale di Massa Lombarda, al fine di agevolare la diffusione alla cittadinanza dei servizi di rete tramite apparati radio, intende favorire e migliorare l'offerta presente per tali servizi con la concessione di uno spazio sulla torre civica di Piazza Matteotti per l'installazione di apparati radio.

Costituiscono parte integrante del bando in oggetto i seguenti allegati:

Allegato 1 – Modulo di domanda per la partecipazione.

Allegato 2 – Pianta con l'ubicazione della torre civica.

Allegato 3 – Schema contratto.

ARTICOLO 2 – SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda per l'assegnazione dello spazio di cui all'articolo 1 le aspiranti aziende che presentino i seguenti requisiti:

- iscrizione in corso di validità al Registro delle Imprese della provincia competente;

- iscrizione in corso di validità al Registro Operatori di Comunicazione (ROC).

E’ ammessa una sola domanda da parte del medesimo soggetto.

ARTICOLO 3 – CASI DI ESCLUSIONE

A pena di esclusione al momento dell'affidamento dello spazio e alla sottoscrizione del contratto di

comodato l'impresa dovrà:

- risultare attiva;

- risultare in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e al Registro Operatori di Comunicazione (ROC);

- non essere sottoposta a procedure concorsuali o di liquidazione e non trovarsi in stato di difficoltà (ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea 2004/C244/02);

- essere in possesso dei requisiti generali per contrattare con la Pubblica Amministrazione, ai sensi dell'art. 38 del d.lgs. 163/2006 (1).

Sarà inoltre esclusa l'impresa che presenti un progetto che non rispetti i requisiti previsti nell'articolo 5.

ARTICOLO 4 – LOCALI DELL'IMPRESA E IMPEGNI CONSEGUENTI

Lo spazio a disposizione del presente bando sarà affidato:

a colui che risulterà assegnatario, secondo le modalità previste agli articoli 5;

in concessione d'uso, come da contratto allegato (allegato n. 3);

E' fatta salva la possibilità, su richiesta, al partecipante/beneficiario prima di presentare domanda

di prendere visione del contratto di concessione.

ARTICOLO 5 – CONDIZIONI D'USO DELLO SPAZIO

  1. L'apparecchiatura installata dovrà essere di colore marrone o ruggine;
  2. Il progetto, firmato da un architetto iscritto all'albo, dovrà essere inviato preventivamente alla SBAA di Ravenna e essere composto dai seguenti elaborati: relazione tecnica, semplice elaborato grafico e rendering fotografici;
  3. l'installazione sarà concessa dall'Amministrazione Comunale a fronte di un canone annuale versato dall'azienda installatrice pari al canone minimo di € 1.000,00 escluse spese per consumi elettrici, oppure a fronte di un canone annuale minimo versato dall'azienda installatrice pari ad € 700,00 escluse spese per consumi elettrici, oltre al cablaggio gratuito di tre siti Comunali indicati dall'Amministrazione. Il canone effettivamente erogato sarà determinato in base all'offerta, come di seguito precisato;
  4. la concessione avrà durata pari a 3 anni;
  5. potranno essere installate tante apparecchiature quante siano insediabili nella torre civica, nel rispetto di quanto verrà accordato dalla Soprintendenza; nel caso in cui le richieste ammissibili siano superiori al massimo delle installazioni consentite, verrà data priorità a quelle che riportino le condizioni più favorevoli per l'Amministrazione comunale in termini di importo del canone; in caso di ulteriore parità verrà data preferenza all'ordine di presentazione delle domande a seguito della pubblicazione della procedura di evidenza pubblica;
  6. le apparecchiature installate dovranno rispettare i limiti per le emissioni di onde elettromagnetiche (onde radio) previsti dalla normativa vigente.

ARTICOLO 6 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di assegnazione dello/degli spazi sulla torre civica di Piazza Matteotti, sottoscritta dal richiedente, dovrà essere redatta sul modulo previsto nell’allegato 2.

Alla domanda dovrà essere allegata, a pena d’inammissibilità, la seguente documentazione:

- relazione tecnica, semplice elaborato grafico e rendering fotografici;

- richiesta parere preventivo alla SBAA di Ravenna;

- documentazione attestante l'iscrizione al Registro delle Imprese della provincia competente e al Registro Operatori di Comunicazione (ROC).

ARTICOLO 7 – MODALITA’ E TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di affidamento dello/degli spazi/o, corredata dalla documentazione, prevista nel precedente articolo 6, dovrà essere inviata entro il 5 maggio 2016, esclusivamente secondo le seguenti modalità:

- per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Massa Lombarda -

pg.comune.massalombarda.ra.it@legalmail.it ;

- saranno ritenute ammissibili le domande inviate da una casella di posta elettronica certificata ed in formato non modificabile (pdf) sottoscritta mediante firma digitale, oppure sottoscritta nell’originale scannerizzato, accompagnata da fotocopia del documento di identità;

- in busta chiusa tramite raccomandata “a/r”, indirizzata al Comune di Massa Lombarda – Segreteria generale - Sezione Protocollo – Piazza Matteotti, 16 - 48024 Massa Lombarda (RA); la busta dovrà recare all’esterno la dicitura “Bando Pubblico per l'assegnazione di uno spazio per l'installazione di apparecchiature radio sulla torre civica di Massa Lombarda.

ARTICOLO 8 - ESAME DELLE DOMANDE E CRITERI DI VALUTAZIONE

Le domande saranno valutate da una Commissione nominata dal Responsabile dell'Area Tecnica del Comune di Massa Lombarda, la quale attribuirà ad ognuna un punteggio massimo di 100 punti e redigerà la relativa graduatoria.

La valutazione dei progetti sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri:

ELEMENTI DI VALUTAZIONE

1) Qualità del progetto in riferimento al rispetto dei requisiti di cui all'art 5 comma 1 e 2 – punti 50. Per qualità del progetto si intende minor impatto visivo e maggiore sicurezza dell'installazione, adeguatezza del piano di manutenzione

2) Offerta delle condizioni economiche contrattuali in rialzo rispetto a quanto previsto dall'art. 5 comma 3 – punti 50.

Il punteggio viene attribuito applicando la seguente formula:

(OFF IN ESAME x 50)/OFF MIGLIORE

ARTICOLO 9 – APPROVAZIONE E COMUNICAZIONE DELLA GRADUATORIA

La graduatoria prevista nell’articolo 8 verrà approvata con atto del Responsabile del servizio competente e sarà pubblicata per giorni 15 (quindici) con le seguenti modalità:

- affissione all’Albo Pretorio del Comune;

- pubblicazione sul sito dell’Amministrazione Comunale

Ai partecipanti sarà data comunicazione mediante raccomandata “A/R” o PEC.

L’eventuale rinuncia dovrà essere comunicata entro sette giorni dal ricevimento della comunicazione di affidamento dello spazio.

In tal caso l’Amministrazione Comunale procederà allo scorrimento della graduatoria fino ad esaurimento della stessa.

E’ ammesso ricorso al TAR entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione della

graduatoria.

ARTICOLO 10 - TERMINE E CONDIZIONI PER L'APERTURA DELL'ATTIVITA'

Il beneficiario affidatario dei locali dovrà:

- impegnarsi a rendere operativa l'apparecchiatura entro il 31/01/2017

- sottoscrivere, entro il 30/06/2016, il contratto di concessione d'uso;

Entro la stessa data il beneficiario potrà inviare eventuale richiesta, debitamente motivata, di proroga dei termini di inizio attività, per un periodo non superiore a due mesi.

ARTICOLO 11 - CONTROLLI

L'Amministrazione Comunale potrà verificare, attraverso controlli, lo stato di attuazione dell'attività per la quale è stato concesso lo spazio.

In caso di accertate gravi inadempienze, ovvero di utilizzazione dello spazio in modo non conforme

alle finalità sottese all'affidamento dello spazio, si procederà all’applicazione delle disposizioni di cui al successivo articolo 12.

ARTICOLO 12 – RESTITUZIONE DELLO SPAZIO E PENALE

La disponibilità dell’immobile sarà revocata nei seguenti casi:

- per il mancato rispetto dei termini e delle condizioni previsti nell’articolo 10;

- parziale o difforme realizzazione del progetto;

- avere reso dichiarazioni mendaci ai fini dell’ottenimento dell'affidamento dello spazio.

In caso di revoca sarà applicata una penale pari a tre mensilità del canone di concessione (importo annuale/4).

Sarà, inoltre, disposta la revoca dell'affidamento nei seguenti casi:

concessione dello spazio ad altri operatori senza la preventiva autorizzazione

realizzazione dell'attrezzatura in modalità difformi dal progetto autorizzato

mancato rispetto delle disposizioni previste per l'attività

ARTICOLO 13 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Ai sensi della Legge 241 del 1990 e successive modificazioni ed integrazioni, il responsabile del procedimento è il Responsabile dell'Area Tecnica del Comune.

Articolo 14 – NORME PER LA TUTELA DELLA PRIVACY

Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 Decreto Legislativo n. 196 del 2003, i dati personali raccolti

saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per

il quale le dichiarazioni verranno rese.

Articolo 15 - INFORMAZIONI

Il bando e gli allegati sono disponibili:

sul sito Internet del Comune di Massa Lombarda - sezione bandi e gare;

presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Massa Lombarda, via Saffi 2 Massa Lombarda

presso l'Ufficio Tecnico comunale (piazza Matteotti, 16 Massa Lombarda)

L'Ufficio Tecnico comunale (tel. 0545/985871), su richiesta degli interessati, è disponibile, previo appuntamento, ad eseguire il sopralluogo presso i locali.

Per i riferimenti di contatto, sedi e orari di apertura al pubblico degli uffici comunali si invita a consultare: www.comune.massalombarda.ra.it

(1):

D.Lgs. 12/04/2006, n. 163

Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE.

Pubblicato nella Gazz. Uff. 2 maggio 2006, n. 100, S.O.

In vigore dal 19 agosto 2014

1. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:

f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale (157) .

1-bis. Le cause di esclusione previste dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell'articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario, limitatamente a quelle riferite al periodo precedente al predetto affidamento, o finanziario. (156)

1-ter. In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la stazione appaltante ne dà segnalazione all'Autorità che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravità dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l'iscrizione nel casellario informatico ai fini dell'esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi del comma 1, lettera h), fino ad un anno, decorso il quale l'iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia. (165)

2. Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui indica tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera c), il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne per reati depenalizzati ovvero dichiarati estinti dopo la condanna stessa, nè le condanne revocate, nè quelle per le quali è intervenuta la riabilitazione. Ai fini del comma 1, lettera g), si intendono gravi le violazioni che comportano un omesso pagamento di imposte e tasse per un importo superiore all'importo di cui all'articolo 48-bis, commi 1 e 2-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602; costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle relative all'obbligo di pagamento di debiti per imposte e tasse certi, scaduti ed esigibili. Ai fini del comma 1, lettera i), si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 266; i soggetti di cui all'articolo 47, comma 1, dimostrano, ai sensi dell'articolo 47, comma 2, il possesso degli stessi requisiti prescritti per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva. Ai fini del comma 1, lettera m-quater), il concorrente allega, alternativamente:

a) la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile rispetto ad alcun soggetto, e di aver formulato l'offerta autonomamente;

b) la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente;

c) la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto al concorrente, in situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.

Nelle ipotesi di cui alle lettere a), b) e c), la stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. (158)

2-bis. La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al comma 2 obbliga il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita dal bando di gara, in misura non inferiore all'uno per mille e non superiore all'uno per cento del valore della gara e comunque non superiore a 50.000 euro, il cui versamento è garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Nei casi di irregolarità non essenziali, ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non indispensabili, la stazione appaltante non ne richiede la regolarizzazione, né applica alcuna sanzione. In caso di inutile decorso del termine di cui al secondo periodo il concorrente è escluso dalla gara. Ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l'individuazione della soglia di anomalia delle offerte. (168) (175)

3. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, si applica l'articolo 43 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; resta fermo per le stazioni appaltanti e per gli enti aggiudicatori l'obbligo di acquisire d'ufficio il documento unico di regolarità contributiva. In sede di verifica delle dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 le stazioni appaltanti chiedono al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, oppure le visure di cui all'articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del 2002. (167)

4. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, nei confronti di candidati o concorrenti non stabiliti in Italia, le stazioni appaltanti chiedono se del caso ai candidati o ai concorrenti di fornire i necessari documenti probatori, e possono altresì chiedere la cooperazione delle autorità competenti.

5. Se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell'Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esiste siffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall'interessato innanzi a un'autorità giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del Paese di origine o di provenienza.

 

Come fare per

 
 

Servizi per fasce di età e interesse